LE LINEE DI AZIONE


Le città dove le politiche di sostenibilità dei trasporti hanno avuto più successo sono state quelle nelle quali le diverse tipologie di intervento sono state applicate in maniera integrata in modo da rinforzarsi una con l'altra. Gli stessi singoli interventi applicati senza curarne i sincronismi e le sinergie risultano quasi sempre inefficaci. Viceversa la loro integrazione porta a una riduzione notevole dei flussi di traffico veicolare privato in un arco temporale sorprendentemente breve.

Tra gli interventi più efficaci si cita il potenziamento del trasporto pubblico locale, lo sviluppo della mobilità pedonale: (pediplan, pedibus), lo sviluppo della mobilità ciclabile (biciplan, piste ciclabili, bike sharing), politiche di tariffazione e pedaggi (ZTL, park pricing, ZSR), agevolazioni nell’interscambio (park and ride), moderazione del traffico (traffic calming), limitazioni della circolazione veicolare, introduzione di servizi di car sharing e trasporto a chiamata, promozione del car pooling, utilizzo di sistemi di information technology (ITS) per la gestione dei flussi veicolari.

Alla base di queste misure ci sono tre principi di riferimento:

  • migliorare i servizi di prossimità in modo tale da ridurre la necessità di spostamenti automobilistici sia in termini numerici che di distanze;
  • destinare una parte della superficie stradale alla mobilità di tipo sostenibile a scapito dei veicoli privati, riducendo in questo modo il costo generalizzato del trasporto sostenibile;
  • realizzare una rete intermodale di trasporto che consenta spostamenti più veloci di quelli realizzati dagli autoveicoli privati.